La qualità delle idropitture

Qual è la migliore?

Etichetta Dall'etichetta del prodotto si ottengono tante informazioni, descriviamo di seguito le principali. La normativa "DIN EN 13 300"  è la norma qualitativa per pitture e sistemi di rivestimento di muri e soffitti in ambienti interni. Questo è uno standard Europeo ed è quindi una dichiarazione vincolante di qualità. Raggruppa le caratteristiche “importanti” per la valutazione di una pittura per interni.  

1 Potere coprente - copertura Una pittura murale è uno dei possibili rivestimenti per le pareti interne, con la quale possiamo ridonare vita o proteggere i muri di casa nostra. Che siano supporti nuovi o già precedentemente applicati quello che più ci preme è ottenere un buon risultato col minimo sforzo. Uno degli aspetti più importanti per la valutazione del lavoro di tinteggiatura è quanto la pittura che andremo ad utilizzare copra il sottofondo.  La copertura ci dice quindi quanto una pittura abbia la capacità di mascherare il supporto sulla quale è applicata; essa  è divisa in classi, da 1 a 4, dove la classe 1 ha la migliore copertura. Durante l’applicazione la differenza di qualità di copertura si traduce in un maggior numero di passate o mani per prodotti vernicianti appartenenti a basse classi di copertura rispetto alle alte, soprattutto nell’applicazione su superfici ad alto contrasto cromatico. Più bassa è la classe di copertura, più passate dovrò applicare per coprire il fondo: questo costa tempo e denaro!

2 Lavabilità (resistenza all’abrasione ad umido) La lavabilità o resistenza all'abrasione ad umido fornisce informazioni sulla durata e pulibilità della pittura applicata sulla parete una volta essiccata. E’ suddivisa in 5 classi: la durata massima e la migliore capacità di pulizia si ha per prodotti vernicianti appartenenti alla classe 1, (prodotti di alta qualità, generalmente definiti Superlavabili o prodotti come gli smalti). La classe di lavabilità 2 per una pittura in dispersione è  comunque indice di buona qualità.  

3 Brillantezza Oltre alla copertura e alla lavabilità, il grado di lucentezza è un criterio importante per la scelta di acquisto di un prodotto verniciante. Essa valuta l’aspetto visivo della pellicola del prodotto, dandone un’interpretazione oggettiva attraverso un valore numerico, che definisce 4 classi: lucido, satinato, opaco e superopaco. Oltre ai gusti personali relativi alla brillantezza o opacità desiderata per il supporto che si andrà a trattare, occorre tenere presente che, soprattutto nel caso di applicazioni di idropitture per pareti, pitture opache tenderanno a mascherare meglio piccoli difetti di applicazione rispetto a pitture più lucide in caso di luce incidente (per esempio finestre con pieno sole).  

4 Punto di bianco Il grado di bianco è diverso da prodotto a prodotto. Per i prodotti migliori vengono utilizzati pigmenti bianchi di qualità, mentre per prodotti più economici questi pigmenti vengono in parte sostituiti da cariche, che comportano un punto di bianco inferiore. Pitture di qualità, formulate con pigmenti bianchi, risulteranno quindi più bianche rispetto alle altre, che tenderanno ed essere più giallognole o grigiastre.  

5 Applicazione Oltre ai criteri tecnici già citati, l’applicazione in sè svolge un ruolo importante. Seppur una pittura vanti ottime caratteristiche tecniche, l’essere applicabile in maniera agevole e semplice, soprattutto per gli utenti fai-da-te, è di vitale importanza. Tutti i prodotti Alpina sono formulati specificamente per la casa, e sono caratterizzati da una facilità di applicazione che consente di ottenere risultati gradevoli anche a chi per la prima volta si appresta e si cimenta in opere di verniciatura.  

6 Qualità ed esperienza Solo la perfetta interazione di tutti i criteri di qualità fanno si che la tinteggiatura di una parete diventi una realizzazione di pregio. Formulazioni sempre più specializzate e perfezionate, associate ad una lunga esperienza, giocano un ruolo significativo per un produttore in grado di fornire qualità e competenza.